Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
Per gli analisti il costo del denaro per ora resta fermo, ma la guerra in Iran è incognita
Al via la riunione della Fed che, domani, renderà note le sue decisioni di politica monetaria. Gli analisti scommettono che la banca centrale lascerà i tassi invariati in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%. Poco chiaro invece come si muoverà in futuro fra l'avvicendamento al vertice della Fed fra Jerome Powell e Kevin Warsh, che comunque deve ancora essere approvato dal Congresso, e lo shock della guerra in Iran. I dati recenti hanno mostrato uno stallo nei progressi di calo dell'inflazione e le tensioni in Medio Oriente rischiano di far salire i prezzi, allontanando ulteriormente il raggiungimento dell'obiettivo del 2%. Alla riunione i membri della Fed si troveranno a dover rispondere a una domanda che solo qualche mese fa era inimmaginabile, ovvero se possono in modo credibile continuare a dire ai mercati che la prossima mossa sarà un taglio dei tassi.
J.al-Balooshi--BT