Amundi chiude i 3 mesi con una raccolta di 32 miliardi di euro
L'utile netto balza del 15% a 349 milioni, ricavi +10% circa
Amundi ha chiuso i primi 3 mesi dell'anno con una raccolta positiva per 32 miliardi di euro, il massimo da oltre 4 anni, sostenuta da soluzioni Etf (fondi passivi, ndr) e indicizzate gestione attiva e strategie a reddito fisso. Le masse sono in crescita del 7% su base annua e dell'1% nel trimestre, attestandosi a quota 2.398 miliardi. Secondo l'amministratore delegato Valérie Baudson il gruppo ha registrato un "ottimo inizio d'anno" con un'attività "sostenuta in tutti i segmenti di clientela, classi di attivo e aree geografiche". Risultati che dimostrano "la solidità del nostro modello di business e la nostra capacità di supportare i clienti in un contesto di incertezza" e che "confermano, sulla scia del 2025, la rilevanza degli assi del nostro nuovo piano strategico e la loro corretta implementazione". "L'utile netto e l'utile per azione - conclude il manager - hanno registrato una forte crescita del +15%, attestandosi a livelli vicini ai massimi storici", rispettivamente a 349 milioni e a 1,69 euro. In crescita di quasi il 10% i ricavi a quota 902 milioni di euro.
W.al-Qassim--BT