Borsa: l'Europa sale con l'accordo Usa-Iran, petrolio e gas in caduta
In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Dollaro debole
L'accordo tra Usa e Iran spingono le Borse mentre petrolio e gas sono in caduta libera. In Europa lo stoxx 600, l'indice che raccoglie le principali società per capitalizzazione, guadagna lo 0,7% a 638,86 punti, recuperando le perdite nel periodo della guerra ed attestandosi ai massimi. Sul versante valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute con l'euro che sale a 1,1609. Nel Vecchio continente in luce Madrid e Francoforte (+1,2%), Parigi (+1,1%), Londra (+0,2%). I principali listini sono sostenuti dalle auto (+3,2%) e dal lusso (+2%). Acquisti sul settore tecnologico (+1,4%), mentre si guarda ad una ripresa degli investimenti per l'intelligenza artificiale. In crescita le banche (+1,5%) e le assicurazioni (+0,8%). La riapertura dello stretto di Hormuz pesa su petrolio e gas. Il comparto azionario dell'energia cede il 4%. Il Wti scende del 5,5% a 80,18 dollari al barile. Il Brent registra una flessione del 5,3% a 82,67 dollari. In calo anche le utility (-0,8%), con il prezzo del gas che scende del 6% a 44 euro al megawattora. In flessione i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 71 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,66% e quello tedesco al 2,95%. In calo anche la Spagna al 3,37% e la Grecia al 3,61%. Sale l'oro che guadagna il 3% a 4.338 dollari l'oncia.
I.al-Rashed--BT