Borsa: l'Europa positiva guarda a Wall Street, Milano +0,8%
Il petrolio in caduta libera con il gas. L'euro sale sul dollaro
Le Borse europee proseguono in netto rialzo mentre si attende l'avvio di Wall Street dove i future sono positivi. Sui mercati torna un clima sereno con le ipotesi di una tregua in Medio Oriente tra Usa e Iran. Uno scenario che alimenta il calo di petrolio e gas. Sul mercato valutario l'euro sale a 1,1395 sul dollaro. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,8%. Avanzano Francoforte (+1,6%) e Madrid (+1,4%). Bene anche Parigi e Milano (+0,8%), Londra (+0,5%). I principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+1,9%), con la tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale ed i data center. Acquisti anche per il comparto lusso (+1,5%) e le auto (+1,2%). Bene le banche (+1,6%), mentre sono deboli le utility (-0,2%), quest'ultime con la flessione del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni cedono il 7,2% a 58,96 euro al megawattora. In picchiata il settore dell'energia (-2,6%), con il petrolio che amplia il calo. Il Wti scende del 6,9% a 83,12 dollari al barile. Il Brent cede l'8% a 89 dollari. In calo anche i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 79 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,92% e quello tedesco al 3,13%. Poco mosso l'oro passa di mano a 4.098 dollari l'oncia. A Piazza Affari prosegue la corsa di Amplifon (+3,3%), promossa da Jp Morgan. Bene anche Bruzzi (+2,9%), Cucinelli (+2,8%) e Ferrari (+2,6%). Tra le banche si mette in mostra Unicredit (+2,2%). Positiva anche Mps (+1,2%), alle prese con l'offerta di Intesa (+0,9%) e la proposta di fusione di Banco Bpm (+1,5%). In fondo al listino Eni (-3,8%), Tenaris (-1,8%) e Saipem (-1,2%).
M.al-Mannai--BT