Vertenza Electrolux, operai di Cerreto d'Esi in sciopero il 5 ottobre per otto ore
Una cinquantina di lavoratori a rischio esubero presenti al presidio sotto sede Mimit
Sciopero di 8 ore proclamato per il 5 ottobre prossimo alla Electrolux a Cerreto d'Esi (Ancona). I 170 operai a rischio esubero, perché nel Piano della multinazionale svedese è prevista la chiusura del sito cerretese, incroceranno le braccia nel giorno della nuova riunione del tavolo di crisi al ministero delle Imprese e del Made in Italy, previsto per lunedì prossimo alle 10. In concomitanza con la riunione, i sindacati di categoria hanno annunciato un presidio presso il Mimit. Da Cerreto è stato organizzato un pullman con circa una 50ina di dipendenti della Electrolux che giungeranno a Roma. Le parti sociali ribadiscono, al pari delle Istituzioni coinvolte in questa dura vertenza, che non si farà un passo indietro rispetto al mantenimento di tutti gli stabilimenti italiani e dei posti di lavoro. La multinazionale svedese nel suo Piano prevede, invece, 1.450 esuberi e, per l'appunto, la chiusura del sito di Cerreto d'Esi.
R.al-Ghanim--BT
