Bolivia, l'Esercito denuncia l'ex ministro per le esplosioni nella caserma di Viacha
Un rapporto del 2025 segnalava il degrado degli esplosivi che hanno causato 9 morti
L'Esercito boliviano ha denunciato alla Procura generale l'ex ministro della Difesa Edmundo Novillo per omicidio colposo e omissione di doveri in relazione alle due esplosioni avvenute il 5 settembre in una caserma di Viacha, che hanno provocato nove morti, cinque dispersi e 84 feriti. Lo riferisce Efe. Secondo il comandante dell'Esercito, Héctor Alarcón, la denuncia si basa su un rapporto consegnato a Novillo nel settembre 2025, che segnalava lo stato avanzato di deterioramento del materiale esplosivo custodito nella struttura e ne raccomandava la disattivazione, l'incenerimento o il trasferimento. Alarcón ha sostenuto che l'ex ministro non avrebbe dato seguito alle raccomandazioni. La Procura dovrà ora accertare il nesso tra le presunte omissioni e le vittime. Le esplosioni sono avvenute nel Centro generale di manutenzione del Reggimento di artiglieria meccanizzata Ram-2 Bolívar. Novillo è stato ministro della Difesa durante la presidenza di Luis Arce, dal 2020 al 2025.
J.al-Haddad--BT