Borsa: Milano tiene con l'Europa, corre Inwit (+9%) sull'ipotesi di un'offerta
Gas in calo, petrolio invece in rialzo a 93 dollari. Giù Leonardo, Fincantieri e Avio
In attesa di elementi concreti sugli sviluppi del conflitto in Iran, i mercati azionari del Vecchio continente hanno portato a casa in genere un lieve rialzo da una seduta giocata tutta sull'incertezza. La Borsa migliore è stata quella di Amsterdam, che ha chiuso con una crescita dello 0,7%, seguita da Londra in aumento finale dello 0,6%. Positiva anche Milano con un rialzo dello 0,4% dell'indice Ftse Mib, con Parigi in scia (+0,2%), mentre Francoforte e Madrid si sono mantenute piatte. Sul fronte dell'energia, debole il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam con il future sul metano con consegna ad aprile che ha chiuso in calo del 4,6% a 54 euro al Megawattora. In rialzo invece il petrolio su tutti i mercati, dove il greggio Usa si muove per riconquistare quota 93 dollari in aumento di oltre il 5%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è di nuovo in crescita: il differenziale ha concluso la seduta a 92,5 punti base contro gli 88 dell'avvio e il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,94% dopo aver sfiorato ma non aver raggiunto in corso di seduta la quota del 4%. Debole l'euro, in calo dello 0,3% a 1,157 contro il dollaro. In questo contesto in Piazza Affari tra i titoli principali il migliore è stato ampiamente Inwit, salito del 9,8% finale a 6,89 euro sulle ipotesi che il fondo Ardian, tra i principali azionisti della società, starebbe discutendo con il fondo infrastrutturale canadese Brookfield Asset Management per lanciare un'offerta sul 100% del gruppo delle torri. Bene anche Diasorin e Amplifon, cresciuti di oltre il 4%, con Stellantis e Saipem in rialzo di tre punti percentuali abbondanti. Fiacchi (-0,3%) Tim e Poste, in calo del 2% Leonardo e del 3,6% Fincantieri. Scivolata per Avio, che ha ceduto il 4,8% a 33,1 euro.
W.al-Yousif--BT