Giochi in Comune a San Felice sul Panaro: trionfano i Tetrapaccheri
Si è conclusa con il successo della squadra dei Tetrapaccheri la terza edizione dei Giochi in Comune, svoltasi allo stadio Bergamini di San Felice sul Panaro. L'evento ha radunato oltre 300 persone per due giorni di competizioni e integrazione, premiando non solo le prestazioni sportive ma anche lo spirito di gruppo e l'inclusione sociale.
La terza edizione dei Giochi in Comune si è svolta con successo allo stadio Bergamini di San Felice sul Panaro, trasformando la struttura sportiva in un palcoscenico di aggregazione per l'intera comunità. L'iniziativa, svoltasi venerdì 11 e sabato 12 settembre, ha visto la partecipazione di circa 200 persone nella serata inaugurale e oltre 300 nel giorno conclusivo, coinvolgendo nove squadre composte da una decina di membri ciascuna. I partecipanti, con un'età che spaziava dai 16 ai 60 anni, si sono confrontati in diverse prove sportive e creative.
A conquistare il titolo principale, assegnato alla squadra che ha accumulato il maggior numero di punti durante le competizioni, è stata la formazione nota come Tetrapaccheri. I membri del gruppo, identificabili per la maglietta rosa indossata come divisa ufficiale, hanno dimostrato una costanza di rendimento che li ha portati alla vittoria finale. Accanto al trofeo sportivo, l'evento ha premiato diverse dimensioni della partecipazione: il premio per il look più originale è andato ai Bomber, mentre i Pezzi di MM si sono aggiudicati il riconoscimento per la sigla più divertente. La categoria dedicata alla massima presenza sui social network è stata vinta dai Pollaio Cincillà.
Un ruolo centrale nella narrazione dell'evento è stato svolto da figure pubbliche locali e gruppi culturali che hanno animato le due giornate. Tra i partecipanti spiccava Enrico Monari, reduce dalla recente partecipazione a "Una pedalata per la vita", un'iniziativa benefica promossa dall'Avis che lo ha visto percorrere oltre 6.000 chilometri in bicicletta fino a Capo Nord. Nonostante il rientro risalente a soli dieci giorni prima, Monari è intervenuto attivamente nelle gare, dimostrando una vivace partecipazione fisica.
Sul campo si sono esibite anche le Phoenix Majorette and Twirling, un gruppo femminile di 15 componenti tra gli 8 e i 26 anni guidato da Sofia Pullè, che ha presentato numeri con bastoni e pon-pon prima dell'inizio delle competizioni. La serata conclusiva è stata caratterizzata da momenti di forte impatto emotivo: dopo le esibizioni della Scuola di Danza Arckadia, il Gruppo MusicAbile, progetto di inclusione sociale nato nell'ambito dell'Anffas, ha eseguito brani celebri tra cui una versione di "We Are the Champions" dei Queen, coinvolgendo il pubblico in un momento di condivisione collettiva.
L'assessore comunale allo Sport, Paolo Pianesani, ha sottolineato l'importanza della presenza del SF Cricket Club, composto da membri della comunità Sikh di San Felice. Pianesani ha definito il gruppo un esempio significativo di integrazione, riconoscendo il costante sostegno che la comunità offre alla vita sociale cittadina. Per quanto riguarda i premi trasversali, la squadra dei Nonno Felice è stata insignita del titolo di gruppo più inclusivo, mentre ai Piccoli Goat e alla Squadra Alpha di Crescere Insieme sono stati conferiti riconoscimenti speciali per le categorie giovanili, che hanno coinvolto ragazzi dai 11 ai 16 anni.
Elisabetta Malagoli, assessore al Volontariato sociale del Comune, ha chiuso l'evento ribadendo lo spirito originario dell'iniziativa. Come annunciato all'inizio dei giochi, l'obiettivo primario non era la vittoria sportiva in senso stretto, ma la riscoperta della gioia dello stare insieme. La definizione di squadra vincitrice è stata quindi ampliata per includere il criterio morale: "La squadra che vince è quella che non lascia indietro nessuno". Con questa premessa, i Tetrapaccheri hanno chiuso una manifestazione che ha confermato il ruolo dei Giochi in Comune come punto di riferimento per l'unità della comunità sanfeliciana.
R.al-Ghanim--BT