Bahrain Telegraph - Di nuovo su domande per corsi professioni sanitarie, 74mila candidature per 38.184 posti

Di nuovo su domande per corsi professioni sanitarie, 74mila candidature per 38.184 posti

Di nuovo su domande per corsi professioni sanitarie, 74mila candidature per 38.184 posti

Coina,dopo anni di progressiva perdita attrattività.Test di ammissione il 16 settembre

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Tornano a crescere le domande per i corsi di laurea delle professioni sanitarie. In vista dei test di ammissione del 16 settembre, le candidature complessive superano quota 74mila per 38.184 posti disponibili, quasi il doppio dell'offerta formativa. Per Infermieristica si sfiorano le 21.500 domande a fronte di 20.672 posti, con un incremento del 14% rispetto allo scorso anno. "È un segnale positivo, soprattutto dopo anni di progressiva perdita di attrattività delle professioni sanitarie", afferma Marco Ceccarelli, Segretario Nazionale Coina - Sindacato delle Professioni Sanitarie. A fornire il quadro delle candidature è Angelo Mastrillo dell'Università di Bologna, che precisa come i numeri siano ancora provvisori, mancano infatti i dati di una decina dei circa 50 atenei italiani. Per le candidature a Infermieristica erano passate dalle 22.957 del 2023/24 alle 21.178 del 2024/25 (-7,7%), per poi scendere ulteriormente a 18.836 nel 2025/26 (-11,1%). La crescita di quest'anno non consente di recuperare ancora completamente i livelli di tre anni fa. Inoltre, fisioterapia resta tra le lauree più attrattive; anche Logopedia, Ostetricia e Tecniche di radiologia medica registrano un numero di candidati nettamente superiore ai posti disponibili. "Infermieri, fisioterapisti, ostetriche, tecnici sanitari e professionisti della riabilitazione e della prevenzione sono indispensabili per il Servizio sanitario - prosegue Ceccarelli. L'attrattività non può riguardare soltanto alcune professioni: tutte devono essere valorizzate. Se non miglioriamo retribuzioni, organici, condizioni di lavoro e valorizzazione delle competenze, rischiamo di formare giovani professionisti che, una volta laureati, sceglieranno l'estero. Non basta attrarli all'università: dobbiamo creare le condizioni perché restino in Italia". La valorizzazione dell'intero sistema sarà al centro anche della manifestazione dei professionisti sanitari organizzata dal MOPS -Movimento Nazionale delle Professioni Sanitarie, in programma il 19 settembre a Roma, alla quale parteciperà Coina.

S.al-Jaber--BT