Bahrain Telegraph - Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili

Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili
Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili

Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili

Possibili una volta ogni secolo, sprigionano più energia di trilioni di bombe all'idrogeno

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Il Sole ha le carte in regola per generare super-brillamenti molto più potenti di quanto finora si riteneva possibile: tali eventi sprigionano più energia di miliardi di miliardi di bombe all'idrogeno e sono stati osservati su altre stelle con caratteristiche simili alla nostra, con una frequenza di circa uno ogni secolo. Suggerisce questa possibilità lo studio guidato dal Max Planck Institute tedesco per la ricerca sul Sistema solare, che è stato pubblicato sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society A. Se un simile brillamento colpisse la Terra, produrrebbe una tempesta geomagnetica molto più violenta dell'Evento di Carrington del 1859, la più potente tempesta mai registrata: vide gli apparecchi degli uffici telegrafici rilasciare scintille e le aurore arrivare fino ai Caraibi. "Esistono indizi che suggeriscono che anche il Sole possa produrre super-brillamenti - dice Natalie Krivova, che ha guidato lo studio - tuttavia, non vi è alcuna prova diretta". La quantità di energia che il Sole rilascia durante un brillamento, infatti, può essere misurata direttamente solo al di fuori dell'atmosfera terrestre, oppure può essere calcolata indirettamente a partire dai dati e dalle immagini provenienti dalle sonde spaziali. Entrambe queste modalità sono diventate possibili solo a partire da 70 anni fa circa e, da allora, non si è verificato nessun super-brillamento. I ricercatori hanno quindi utilizzato un nuovo approccio. Analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa tra il 2010 e il 2016, hanno trovato una relazione tra la quantità di energia rilasciata e le dimensioni delle macchie solari, il punto di origine delle eruzioni. Esaminando poi i dati sulle macchie, registrate a partire da 400 anni fa, ne hanno trovata una dell'aprile 1947 che avrebbe potuto innescare un super-brillamento, anche se in quell'occasione non si è verificato: copriva circa lo 0,6% del disco solare e aveva un diametro 40 volte maggiore di quello della Terra.

O.al-Khatib--BT