Sayf, 'ho pianto prima dell'esibizione a Sanremo, emozione piena'
La mamma: "Si licenziò come corriere per la musica, aveva ragione lui"
"Prima della prima esibizione ho pianto, ero in ansia nera anzi, emozione piena. Ho iniziato senza voce, a metà ho realizzato e sono riuscito a sciogliermi e poi è finito, ed ero molto contento". Sayf ricorda la sua esperienza a Sanremo a 'Giorno di Prova' il format condotto da Gabriele Vagnato disponibile su YouTube. L'artista, arrivato secondo al festival con 'Tu mi piaci tanto', racconta il legame con la sua famiglia e la musica, il suo sogno poi promessa di futuro. È la mamma Samia a ricordare il momento in cui il figlio si licenziò nel 2023 dal suo lavoro come corriere all'ingrosso, le spiegò perché voleva dedicarsi completamente alla musica. "Adam, per fare musica a tempo pieno ci vogliono i soldi. E lui mi ha detto, mamma! Ma tu non capisci! È come un investimento, il risultato arriverà dopo. E aveva ragione lui". A Sanremo Sayf è arrivato a bordo del porter, il mezzo di trasporto del padre che utilizza nel suo lavoro da idraulico, e il suo team a differenza degli altri cantanti sono gli amici di una vita e la sua famiglia. "Se svolto davvero con la musica devo comprare almeno due case, una per la mamma e una per il papà… fai tre, una per uno, e una per me", dice ancora. Poi emerge il ricordo dei sacrifici fatti per inseguire il proprio sogno: "Rinunciare a comprarmi le cose, come il motorino, per potermi permettere di registrare le canzoni, era la quotidianità".
O.al-Sadah--BT