Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
A Piazza Affari nuovo tonfo per Amplifon. Corre Stellantis
Le Borse europee accelerano dopo l'avvio in rialzo di Wall Street. Sui mercati torna un clima positivo con il prezzo del petrolio che si riduce e gli sviluppi della guerra in Medio Oriente. Sotto i riflettori anche le banche centrali chiamate in settimana a decidere sui tassi d'interesse. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1530 sul dollaro. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,9%. In luce Milano (+1,7%), Madrid (+1,6%), in rialzo anche Parigi (+1%), Londra e Francoforte (+0,9%). I listini sono sostenuti dalle banche (+1,8%) e dalle assicurazioni (+1,5%). Cresce anche il comparto energetico (+1,6%), con il petrolio che riduce il rialzo. Il Wti si attesta 94,4 dollari al barile (+0,9%) e il Brent a 101,54 dollari (+1,3%). Bene le utility (+1,5%), in linea con il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano l'1,7% a 51,76 euro al megawattora. In netto calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 74 punti, con il tasso del decennale italiano che cede 7 punti base al 3,65%. A Piazza Affari non si arresta il calo di Amplifon (-11%), dopo l'acquisizione di Gn Hearing. Male anche Leonardo (-1%) e Fincantieri (-0,9%). Mostrano i muscoli, invece, Stellantis (+4%) e Eni (+3,1%). Tonica A2a (+2%), dopo i conti del 2025 con margini oltre le previsioni. Seduta positiva per Mediobanca (+2,9%) e Mps (+2,4%).
B.al-Tamimi--BT